Il blog di una donna per le Donne, dove potete trovare schemi gratis per il filet e per il punto croce. Sono presenti anche le rubriche che riguardano la cucina, il cucito e il ricamo classico. Da non sottovalutare la sezione dedicata al giardinaggio, ai consigli di viaggio e alla lettura. Inoltre la rubrica del fai da te vi offrirà sempre simpatiche idee da copiare e realizzare. Non mi resta che augurarvi "BUONA NAVIGAZIONE"

   

Informazioni sugli schemi a punto croce.

Tutti gli schemi a punto croce creati da Professione Donna, possono essere personalizzati nelle dimensioni. Se ti piace un quadro ma ti sembra che sia troppo grande o troppo piccolo, richiedilo delle dimensioni che ti occorrono e cercheremo di accontentarti. Se vuoi trasformare una tua immagine in schema invia la foto e lo staff si metterà all'opera per te.

Tutti gli schemi "originali" presenti sul blog hanno un costo di 2,00 euro (il più basso del web) e vengono inviati per email appena ricevuto il pagamento.

Inoltre l'offerta del blog prevede il costo di 1 euro a schema per un acquisto minimo di 5 schemi, naturalmente ogni schema in più ti costerà solo 1 euro.

Puoi scegliere anche 20 schemi, tra le collezioni presenti sul blog e pagarli 10 euro, in pratica 0,50 centesimi ciascuno.

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Come realizzare tappeti, pannelli, cuscini, con l'uncinetto e un canovaccio speciale.

In questo post illustreremo come si possono realizzare, per mezzo di un canovaccio interamente coperto con un ricamo eseguito all'uncinetto, veri tessuti con i quali e possibile ricoprire sedie, poltroncine o sgabelli. E' possibile, inoltre, realizzare cuscini, borsette, strisce per trattenere le tende, pannelli che si potranno incorniciare e appendere alle pareti come se fossero quadri. E...spazio alla fantasia.



Procuriamoci tutto il materiale di cui abbiamo bisogno: innanzitutto un canovaccio speciale "tipo Smirne" secondo le esigenze potrà essere scelto nelle altezze di cm 80, 100, o 150; lana o cotone perlè piuttosto grosso, da usare eventualmente doppio; un uncinetto di misura variabile dal n° 2 e 1/2 al 4 secondo la grossezza del filato; polvere speciale che acquista nei negozi di lavori femminili, per dare consistenza al ricamo (si applica con un pennello sul rovescio del lavoro, dopo aver stemperato il prodotto nell'acqua). Chi sa usare il telaio e ne possiede uno, monterà su questo il canovaccio; il lavoro riuscirà più preciso e non ci sarà pericolo che si increspi per un'eccessiva tensione dei punti.




Esecuzione: Innanzitutto si ritaglia il canovaccio nella forma e nelle misure necessarie, avendo cura di preparare prima il modello di carta e lasciando  all'intorno un margine di cm 3: lo si monta sul telaio e si inizia la lavorazione da destra verso sinistra e dal basso verso l'alto. Il filo va tenuto al di sotto del canovaccio, al quale si fissa all'inizo con un punto nascosto, mentre l'uncinetto resta al di sopra. Facendo passare l'uncinetto attraverso il primo foro del canovaccio si afferra il filo sottostante e lo si porta in superfice formando così la prima maglia; si entra poi con l'uncinetto nel secondo foro, si afferra nuovamente il filo e si forma la seconda maglia che si intreccia alla prima. Si continua così fino al termine della prima riga; a questo punto si gira il lavoro e si esegue una nuova riga accostata alla prima, avendo cura che non restino spazi vuoti attraverso i quali sia possibile vedere il canovaccio  sottostante.

Variando i colori della lana si potranno ottenere effetti piacevolissimi: rigature alternate, motivi classici o di tono moderno, che potrete accordare allo stile dei vostri mobili. Mentre le rigature alternate sono semplicissime da ottenere, poichè basta cambiare colore della lana alla fine di una o più righe, occorre maggiore attenzione nel formare i disegni, per i quali è bene preparare in precedenza uno schema. Per ottenere ad esempio le losanghe, si inizierà completando prima il fondo e lasciando liberi gli spazi destinati a essere riempiti con lana di colore differente. Quando si devono saltare dei punti sul canovaccio non occorre tagliare il filo: basterà far passare al rovescio la maglia, allungandola quanto è necessario e facendola poi uscire nuovamente sul diritto dove occorre riprendere la lavorazione, Gli spazi vuoti si riempiranno in un secondo momento con il colore prescelto.

Una variazione: la lavorazione a zig-zag
Invece di procedere semrpe in linea retta dal basso verso l'alto, si potranno eseguire 5 o 6 punti verticali, voltare il lavoro di 90 gradi ed eseguire lo stesso numero di punti, che formeranno con i primi un angolo retto. Si continuano ad alternare punti verticali con punti orizzontali nei giri di andata e di ritorno, completando poi separatamente l'angolo rimasto libero. Con questa lavorazione si ottiene un piacevole effetto di chiaro-scuro per l'alternarsi delle direzioni in cui è volto il filato; si potrà usare un unico colore o diverse tinte, scambiandole a ogni gruppo di giri.

Alcuni consigli
Se volete ottenere un lavoro morbido e rapido scegliete un canovaccio a trama larga e usate della lana abbastanza grossa per ricoprirlo in modo uniforme.

Anche per i lavori brevi non dovete mai lavorare in sbieco perchè il lavoro si arriccia. Quando il canovaccio sarà stato tutto ricoperto lo si stira dal rovescio con un ferro molto caldo, frapponendo tra questo e il ricamo un panno bagnato, quandi si applica l'appretto speciale e si lascia asciugare. Si destina quindi l'oggetto all'uso per cui è stato preparato. Nel caso del rivestimento di uno sgabello o di una sedia ci si potrà rivoglere a un tappezziere, o se si tratta di un pannello basterà un falegname per creare una degna cornice. Naturalmente se siete delle amanti del fai-da-te, potrete con molta pazienza e tanta buona volontà provvedere voi alla realizzazione dell'oggetto.


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