Il blog di una donna per le Donne, dove potete trovare schemi gratis per il filet e per il punto croce. Sono presenti anche le rubriche che riguardano la cucina, il cucito e il ricamo classico. Da non sottovalutare la sezione dedicata al giardinaggio, ai consigli di viaggio e alla lettura. Inoltre la rubrica del fai da te vi offrirà sempre simpatiche idee da copiare e realizzare. Non mi resta che augurarvi "BUONA NAVIGAZIONE"

   

Informazioni sugli schemi a punto croce.

Tutti gli schemi a punto croce creati da Professione Donna, possono essere personalizzati nelle dimensioni. Se ti piace un quadro ma ti sembra che sia troppo grande o troppo piccolo, richiedilo delle dimensioni che ti occorrono e cercheremo di accontentarti. Se vuoi trasformare una tua immagine in schema invia la foto e lo staff si metterà all'opera per te.

Tutti gli schemi "originali" presenti sul blog hanno un costo di 2,00 euro (il più basso del web) e vengono inviati per email appena ricevuto il pagamento.

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Come si preparano gli sciroppi

Gli sciroppi sono una bevanda tipica dell'estate, infatti le frutta che i mesi estivi ci regalano sono belle, mature e sugose, piene di colore, fatte apposta per essere trasformate in variopinti succhi che sembrano imprigionare il sapore del sole e che costituiranno una buona provvista per tutto l'anno. La preparazione degli sciroppi casalinghi non è affatto difficile né complicata; non occorre particolare abilità, basta un pò di tempo a disposizione e un pò di pazienza.

La preparazione. 
E' essenziale innanzitutto che le frutta siano intatte, sane e ben mature; devono poi essere rigorosamente pulite. Quelle a grappoli vanno sgranate attentamente, per eliminare i grani macolati o guasti e i piccioli, che spesso aderiscono ancora al frutto. A volte, prima di essere cotti, i frutti devono essere fermentati attraverso un periodo più o meno lungo di macerazione, che sarà indicato nelle varie ricette. Ha molta importanza, ai fini della buona riuscita di uno sciroppo, il recipiente in cui la macerazione ha luogo: ricordate che non deve mai trattarsi di un recipiente di metallo. Ottimi inveci i grossi vasi di ceramica o di terraglia verniciata all'interno e anche, ovviamente quelli di porcellana.

La cottura.
Per la cottura delle frutta, il recipiente ideale è quello che serve anche per la cottura delle marmellate, cioè lo zuccotto di rame non stagnato, ma va bene anche qualche altro recipiente di cottura, per esempio di ghisa smaltata, o anche di acciaio inossidabile. Per mescolare le frutta durante la cottura usate un mestolo o un cucchiaio di legno che riserverete esclusivamente a quest'uso. E' importante che non venga adoperato uno dei mestoli o cucchiai di legno che si usano normalmente per cucinare perchè potrebbero trattenere il profumo e il sapore delle pietanze cucinate e trasmetterlo alla frutta. Durante la cottura lo sciroppo può richiedere di essere schiumato; per questa operazione vi servirete della schiumarola di acciaio inossidabile.

La limpidezza.
Lo sciroppo ben riuscito è anche uno sciroppo limpido, dal bel colore sincero più o meno intenso; questa limpidezza si ottiene con la schiumatura ma soprattutto con la filtratura che può avvenire attraverso una garza inumidita posata sul setaccio di crine, o anche attraverso un imbuto foderato all'interno con carta da filtro. La filtratura avviene generalmente prima della cottura finale. Gli sciroppi si imbottigliano quando sono perfettamente freddi e la bottiglia si chiude con un turacciolo di sughero ben calcato e anche legato con uno spago in croce. Le bottiglie vanno tenute poi in luogo fresco. Per l'imbottigliamento è sempre meglio usare bottiglie non troppo grandi, per non tenere poi troppo a lungo la bottiglia cominciata, se, come è probabile, non si fa un larghissimo consumo di sciroppo.

Come si servono.
Gli sciroppi si servono nei bicchieri alti, che possono essere riempiti a metà con ghiaccio pestato e allungati con acqua o con seltz. Si può anche, se si preferisce, mettere in ogni bicchiere, invece del ghiaccio pestato, un cubetto intero di ghiaccio. Il bicchiere sarà accompagnato dal cucchiaio a manico lungo che permette di mescolare bene lo sciroppo, e dalla cannuccia per sorbirlo. Si può aggiungere anche qualche frutto fresco intero, della stessa qualità delle frutta usata per la sua preparazione. Lo sciroppo di arancia o di limone si serve con una fettina di limone o di arancia fresca, messa a cavalcioni sul bordo del bicchiere. Lo sciroppo può anche essere allungato con acqua tonica, questo però se lo sciroppo è di limone o di arancia. Infatti il sapore amarognolo di questa acqua, non si fonde troppo gradevolmente con sciroppi di frutta dolce.

Scopriamo insieme alcune ricette.


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